L’Italia del Futuro si mette in mostra

Ospite della mostra itinerante Italia del futuro anche il progetto Lecco Innovation Hub con il modellino della Barca Laboratorio.

La mostra è stata ideata dal Ministero Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Istituto Italiano di Tecnologia, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. La mostra girerà il mondo per sottolineare l’importanza della ricerca e dello sviluppo tecnologico come punti di forza del nostro Paese. Il lungo viaggio, che toccherà 3 continenti, è iniziato il 17 aprile presso l’Istituto Italiano di Cultura della capitale giapponese proponendo un itinerario tematico nell’Italia del futuro tra le eccellenze scientifiche della ricerca nostrana.

In un momento come quello attuale è fondamentale puntare sulla ricchezza del patrimonio culturale del nostro Paese affinché possa essere il punto di partenza per riscoprire la creatività, le arti della progettualità e del sapere che hanno da sempre contraddistinto la cultura italiana e il Made in Italy.

Nel percorso espositivo si parte proprio dal nuovo Made in Italy come esempio di eccellenza nello sviluppo di tecnologie all’avanguardia, peculiarità che da sempre sono alla base della nostra capacità di crescita e rinnovamento. Il visitatore avrà la possibilità di vedere, toccare e sperimentare con mano i risultati più significativi della ricerca nazionale in diversi ambiti tra cui robotica, fisica delle particelle, medicina, tecnologie di restauro, valorizzazione dei beni archeologici, mari e trasporti.

Dopo Tokyo, il tour della mostra prosegue con le due tappe statunitensi, in occasione dell’Anno della cultura italiana in Usa a San Francisco (12 luglio–23 agosto) e a Los Angeles (13 settembre–10 ottobre), per concludere il 2013 a Budapest (26 novembre–18 dicembre) dove la mostra è organizzata nell’ambito dell’Anno culturale italo-ungherese. Edizioni minori della mostra, con contributi video e totem touch screen, sono inoltre previste a Sofia, Algeri, Tripoli, Toronto, Vancouver e Baghdad.